Teleriscaldamento

Cosa si intende per teleriscaldamento?

Con il termine “teleriscaldamento si  intende  un sistema di riscaldamento che consiste essenzialmente nella distribuzione, attraverso una rete di tubazioni isolate e interrate, di acqua calda, acqua surriscaldata o vapore (detti fluidi termovettori) alle abitazioni di un quartiere o di una città. Il fluido termovettore, proveniente da una grossa centrale di produzione, dopo avere ceduto calore alle abitazioni,  torna nuovamente in  centrale.

Il teleriscaldamento ha cominciato a svilupparsi in Italia a partire dagli  anni Settanta con lo scopo di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale. È  considerato “una forma di riscaldamento a distanza” perché, solitamente, la centrale di produzione è sita nella periferia della città teleriscaldata.

L’intero processo avviene in tre fasi:

  1. PRODUZIONE: avviene in una centrale cogenerativa, che produce contemporaneamente energia elettrica e calore, utilizzando come fonte primaria di energia un combustibile tradizionale e/o alternativo.
  2. DISTRIBUZIONE: il calore prodotto viene fornito ad un fluido termovettore, detto primario,  che, mediante una rete di tubazioni in pressione, trasporta il calore alle abitazioni.
  3. FORNITURA DEL CALORE: avviene in una sottostazione nella quale uno scambiatore di calore, in sostituzione della vecchia caldaia, trasferisce il calore dal fluido termovettore primario ad un fluido termovettore secondario che sarà utilizzato nell’abitazione per riscaldare e/o produrre acqua calda per usi igienico sanitario.

 

Schema di funzionamento di una rete di teleriscaldamento

Teleriscaldamento

Schema funzionamento teleriscaldamento